Them and us: hunger, highflyers and HIMARS

Them and us: hunger, highflyers and HIMARS


‍Wednesday, 26 October 2022 

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Them and us: hunger, highflyers and HIMARS

Capitalism is incapable of offering a decent and dignified existence to workers and the poor, yet provides unimaginable luxury for the elite. While billions struggle to find enough to eat, the billionaires dine like royalty. The necessities of life are increasingly unattainable, yet capitalist governments plough billions into instruments of death. To quote Marx, these are the economics of the madhouse.


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No to imperialist intervention in Haiti!

Canada, the United States and the United Nations (UN) are openly discussing a new intervention in Haiti.

On October 7, Haitian Prime Minister Ariel Henry officially called for foreign military intervention in his country under the pretext of fighting the gangs. A few days later, Canadian and American military aircraft coordinated the arrival of Canadian-made armored vehicles to reinforce the Haitian National Police (PNH). 


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Irán: “muerte a los opresores, ya sea el sha o el líder supremo”

Ha pasado más de un mes desde que estalló el levantamiento juvenil en Irán, provocado por el asesinato por parte del régimen de una joven kurda, Mahsa Amini. Desde entonces, se han sucedido enfrentamientos casi constantes entre las fuerzas de seguridad y la juventud en todas las ciudades importantes, además de oleadas de huelgas en bazares y una serie de huelgas industriales.


Iran: per il rovesciamento del regime dei mullah, per la rivoluzione socialista!

Quello che segue è il modello di un volantino, prodotto dalla Tendenza Marxista Internazionale, da distribuire agli eventi e alle manifestazioni in solidarietà con il movimento rivoluzionario dei giovani iraniani. Il volantino presenta la nostra posizione su come dovrebbe svilupparsi questo movimento, fonte di ispirazione.

Abbasso il regime dei mullah! Abbasso l’imperialismo! Abbasso il capitalismo!


Francia – Lo sciopero delle raffinerie: un esempio da seguire

In quindici giorni, lo sciopero dei lavoratori delle raffinerie ha alzato notevolmente la temperatura sociale. Ancora una volta, i lavoratori in sciopero ci ricordano che in questo paese non gira un ingranaggio senza il gentile permesso della classe operaia. Al contrario, se gli amministratori delegati e i principali azionisti della Total e della Exxon sparissero per 15 giorni (o anche di più), la cosa passerebbe completamente inosservata.