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Ci sono voluti 320 giorni a Rifondazione comunista per tornare alla casella di partenza. Confermato il segretario, confermata la linea, confermata la paralisi. L’unica cosa che aumenta sono i problemi.

Le elezioni municipali dell’8 dicembre in Venezuela hanno segnato un’altra vittoria per la rivoluzione Bolivariana, con 5,1 milioni di voti (49,24% del totale) andati al Partito Socialista Unito (Psuv) e ai suoi alleati del Grande Polo Patriottico, contro i 4,4 milioni (42,72%) dell’opposizione. Se si contano anche i voti dei candidati Bolivariani fuori dall’alleanza principale del GGP, il consenso totale per la rivoluzione sale a oltre il 54%.

Il congresso nazionale del Prc si è concluso come era iniziato: all’insegna del rinvio. Proviamo a capirne le ragioni. Fin dalla scorsa primavera la discussione è stata dominata dai posizionamenti interni.

Sono passati 130 dalla morte di Karl Marx. Perché dovremmo commemorare un uomo che morì nel 1883? All’inizio degli anni 60, l’allora primo ministro laburista Harold Wilson dichiarò che non dobbiamo cercare soluzioni nel cimitero di Highgate. Chi potrebbe non essere d’accordo? Nel succitato cimitero possiamo trovare solo vecchie ossa e polvere e un monumento di pietra piuttosto brutto.

Le proteste di piazza a Kiev e in Ucraina hanno attirato l'attenzione dei media: migliaia di persone scese per strada, chiedendo l'adesione al trattato di associazione con l'Unione Europea, secondo quanto possiamo leggere e vedere dai resoconti di giornali e tv.

L'elezione di Bill De Blasio a sindaco di New york ha catturato l'interesse dei mass media internazionali. Addirittura alcuni hanno paventato il pericolo che un “comunista” fosse diventato sindaco della Grande mela.

L'elezione di Bill De Blasio a sindaco di New york ha catturato l'interesse dei mass media internazionali. Addirittura alcuni hanno paventato il pericolo che un “comunista” fosse diventato sindaco della Grande mela.

Nel 96° anniversario della Rivoluzione d'Ottobre, pubblichiamo un capitolo de I dieci giorni che sconvolsero il mondo di John Reed, quello in cui narra gli avvenimenti della giornata del 7 novembre (25 ottobre secondo il calendario giuliano, in uso nella Russia degli zar).

Il giornalista e rivoluzionario americano fu un testimone oculare degli avvenimenti, fornendo una descrizione accurata e straordinariamente viva di quei giorni straordinari per la storia dell'umanità.

"La rivoluzione latinoamericana sarà né più né meno che una tappa, una fase della rivoluzione mondiale . Sarà solo e semplicemente la rivoluzione socialista". J C Mariátegui, Aniversario y balance.

L’attacco omicida a Neo Iraklio, un quartiere periferico di Atene, ha tutto l’aspetto di una vera e propria provocazione. Si è trattata di un’esecuzione in piena regola, che ha lasciato sul terreno due morti e un ferito grave, da parte di un commando ben addestrato.

Δεκάδες χιλιάδες πολιτών διαδήλωσαν στην Πορτογαλία, το Σάββατο 19 Οκτώβρη, κατά του προτεινόμενου προϋπολογισμού του 2014, ο οποίος περιλαμβάνει ένα ακόμα σύνολο σοβαρών μέτρων που αναγκάζει τους εργάτες, τους συνταξιούχους, τους δημόσιους υπαλλήλους και τους εργαζομένους να πληρώσουν για την κρίση του καπιταλισμού.

Giovedì 24 ottobre, abbiamo assistito al culmine delle mobilitazioni studentesche, scoppiate nella settimana (scorsa, ndt) contro l'approvazione della  riforma reazionaria dell'istruzione (votata in Parlamento solo dal Partito Popolare) detta LOMCE (Legge Organica per il Miglioramento della Qualità Educativa), con decine di manifestazioni in tutte i capoluoghi di provincia, oltre che in moltissime città più piccole in tutta la Spagna.

Decine di migliaia di persone  sono scese in piazza in Portogallo, sabato 19 ottobre, contro la finanziaria 2014 che include ancora una volta una serie di severe misure volte a far pagare la crisi del capitalismo agli operai, ai pensionati, ai dipendenti pubblici e ai lavoratori in generale.

Il 9 ottobre è trascorso un anno da quando la tranquilla valle dello Swat fu improvvisamente travolta dal dolore e dall’angoscia per il bestiale attacco subito da Malala Yousafzai e altre studentesse nel momento in cui il pullman che le stava portando a casa finì intrappolato a un posto di blocco dell’esercito che stava subendo un arttacco dei fondamentalisti.

Enrico Letta incassa un voto di fiducia ancora più ampio di quello ottenuto al suo insediamento, la crisi di governo si conclude con la ritirata di Berlusconi, la Borsa segna indici positivi e la borghesia festeggia. 

Nel corso degli anni, Slavoj Zizek si è costruito una reputazione di accademico “marxista”, ed è percepito come una specie di rockstar da molti sulla scena della sinistra intellettuale internazionale. Tuttavia, i suoi recenti tentativi di tradurre le proprie teorie in politiche concrete adottabili da un possibile futuro governo guidato da SYRIZA in Grecia rivelano quanto poco rivoluzionaria sia in realtà la sua elaborazione teorica. Al contrario, sta in realtà fornendo una credibilità accademica ad una corrente riformista moderna, diventando di fatto un apologeta della svolta a destra operata dalla dirigenza di SYRIZA.

L’ultima tragedia di Lampedusa, per le proporzioni e le modalità del disastro, ha provocato un generale senso di indignazione oltre alle parole ipocrite e ai piagnistei vergognosi della classe dirigente della politica italiana, vera complice e mandante di queste disgrazie.